ITALY’S AID HAS ‘A LONG WAY TO GO’ BEFORE IT IS OPEN / ‘LUNGA LA STRADA’ PER RENDERE I DATI DELLA COOPERAZIONE DAVVERO APERTI

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[Italiano segue]

The Italian government unveiled its new open aid portal, OpenAid Italia, at the informal meeting of the EU development minsters in Florence last week. The site seeks to visualise Italy’s aid spending, and includes an interactive map with a country-by-country breakdown.

Publish What You Fund and Action Aid Italy, which campaign for increased transparency of foreign aid spending, have both welcomed the new site. However, they believe there is a still a long way to go to make Italy’s aid transparent.

Their main concern is that while the portal has many laudable features, such as an open licence and an export function, it does not visualise current data. This means the latest information about spending that the portal includes is from 2012. This does not make the data useful for up-to-date reporting or tracking.

Rachel Rank, Deputy Director of Publish What You Fund, said:

“This open aid portal is the first step Italy has made in the right direction to make their aid transparent. However, in order for this information to be truly useful, it must be timely, comparable, comprehensive and accessible – so, it must be published to the International Aid Transparency Initiative (IATI).

“Italy agreed to do this as part of their G8 commitments last year, so they must begin publishing their aid to this internationally agreed standard if they really want to deliver on their promise to open their aid flows by the end of 2015.”

Both organisations have said they will continue to work with the Government to include more current spending in the portal, and increase its usefulness. They are confident this first step in opening Italian aid will not be the last.

A few technical points on the site:

  • The data visualised on the site is information previously reported to the OECD DAC Creditor Reporting System (CRS), so it is historical data only.
  • As such, it is missing added-value information on results, conditions, project documents and sub-national location.
  • The site mentions it aims to be “in line with international standards” but it doesn’t mention any plans to publish current information to the IATI Registry.
  • The search function on the user interface could be improved – you can view by recipient country, sector, funding agency and type of project but you can’t filter or search by multiple criteria which limits the usability of the information.

ENDS


Il Governo Italiano ha annunciato il suo nuovo portale sulle dati sulle iniziative della cooperazione italiana allo sviluppo, OpenAid Italia,  nel meeting informale dei ministri dello sviluppo dell’Unione Europea che si è tenuto a Firenze la scorsa settimana.

Il sito dovrebbe rendere disponibili in formato aperto, e consultabili attraverso visualizzazioni dinamiche, i dati relativi a quanto l’Italia spende in aiuti e include una mappa interattiva con una ripartizione paese per paese.

Publish What You Fund e ActionAid Italia, che sono impegnate in campagne per una maggiore trasparenza degli investimenti in cooperazione allo sviluppo, hanno accolto con favore il nuovo sito; tuttavia c’è ancora molto da fare per rendere il sistema della Cooperazione Italiana trasparente.

La preoccupazione principale rimane legata alla fruizione dei dati recenti: infatti pur presentando aspetti positivi, come una licenza aperta e una funzione di esportazione/download, per ora i dati su iniziative in corso non sono consultabili.  Attualmente sono fruibili infatti solo le informazioni relative all’impiego dei fondi fino al 2012; fatto questo che rende i dati inutilizzabili per i report di aggiornamento o tracciamento.

Rachel Rank, Vice Direttrice di Publish What You Fund, ha dichiarato:

“Questo portale sugli Aiuti allo Sviluppo è il primo passo che  l’Italia ha fatto nella giusta direzione per rendere i dati sulla sua Cooperazione trasparenti. Comunque, per rendere queste informazioni davvero utili, devono essere tempestive, comparabili, complete e accessibili, così da poter essere pubblicate nell’International Aid Transparency Initiative (IATI).

“L’Italia si è impegnata a fare questo con gli accordi sottoscritti nel corso dell’ultimo vertice del G8, quindi deve iniziare a pubblicare i dati sugli aiuti secondo quanto previsto dagli standard internazionali, se vuole davvero mantenere la promessa di rendere accessibili i dati sulle iniziative di cooperazione allo sviluppo entro la fine del 2015.”

Sia ActionAid Italia che Publish What You Fund continueranno a lavorare con il Governo al fine di includere i dati più recenti sul portale, in modo tale da aumentarne l’utilità, con la certezza che questo non è che il primo passo per rendere accessibili i dati sugli aiuti italiani.

Alcuni punti tecnici sul sito:

  • I dati disponibili sul sito sono informazioni riportate precedentemente nel Creditor Reporting System (CRS) dell’OCSE, quindi ci sono solo informazioni datate.
  • Quindi, c’è un’assenza di valore aggiunto su risultati, condizioni, documenti di progetto e localizzazioni sub-nazionali.
  • Il sito dichiara di essere in linea con gli standard internazionali ma non fa riferimento ad alcun piano per pubblicare le informazioni al registro IATI.
  • La funzione “cerca” nell’interfaccia utente può essere migliorata – è possibile cercare per paese destinatario, settore, agenzia di raccolta fondi e tipo di progetto ma non è possibile filtrare o cercare utilizzando criteri multipli, il che limita l’usabilità delle informazioni.

 

ENDS


Notes to editors

  1. Publish What You Fund is the not-for-profit global campaign for aid transparency, which publishes an Index ranking donors according to their aid transparency efforts.
  2. ActionAid is a global movement of people working together to achieve greater human rights for all and defeat poverty. ActionAid believes people in poverty have the power within them to create change for themselves, their families and communities. ActionAid is a catalyst for that change.
  3. For more information please contact nicole@publishwhatyoufund.org (+44 (0)2031 762 512) or luca.defraia@actionaid.org

Note per i giornalisti:

  1. Publish What You Fund è una campagna globale no-profit per la trasparenza degli Aiuti allo Sviluppo, che pubblica una classifica sugli indici dei donatori in base agli sforzi di trasparenza negli aiuti.
  2. ActionAid è un movimento globale di persone che lavorano insieme per garantire i diritti fondamentali per tutti e combattere la povertà. ActionAid crede che le persone che vivono in povertà hanno la forza di creare da sole le condizioni per il cambiamento proprio, delle loro famiglie e delle loro comunità. ActionAid intende agire da catalizzatore per questo cambiamento.
  3. Per maggiori informazioni contattare nicole@publishwhatyoufund.org (+44(0)2031 762 512) oppure luca.defraia@actionaid.org

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